Plasma e LCD sono due formati di pannelli che non indicano necessariamente la presenza di tecnologia HD.
Come detto precedentemente, controllate l’etichetta del prodotto per assicurarvi un apparecchio ad alta definizione.
Non esiste una tipologia migliore dell’altra in assoluto, la scelta dipenderà molto dalle vostre esigenze. Noi cercheremo di fornirvi una descrizione utile per entrambi.
LCD:
Lo schermo LCD (Liquid Crystal Display) è composto da uno strato sottile di liquido disposto in piccolissime celle dotate di contatti elettrici. Quando si fornisce energia elettrica, si crea un campo elettrico nella cella che polarizza i cristalli liquidi. Per effetto della polarizzazione, essi ruotano lasciando passare la luce retrostante.
La polarizzazione produce effetti positivi e negativi sull’effetto finale della visione dell’immagine.
Proprio perché la luce viene polarizzata secondo particolari direzioni, l’angolo di visione non è garantito fino al massimo grado: più ci si sposta a destra o a sinistra dal centro del pannello, infatti, più l’immagine subisce un degrado, fino a diventare indistinguibile. Ciò è spiegato dal fatto che la luce viene filtrata maggiormente secondo direzioni perpendicolari al pannello piuttosto che laterali. Per tale motivo l’LCD è sconsigliato per una fruizione di “gruppo”, ovvero quando la numerosità degli spettatori potrebbe portare qualcuno alla visione laterale dello schermo.
In fase di acquisto, è opportuno controllare sulle caratteristiche del prodotto, l’angolo di visione del prodotto.
Un altro problema è legato alla velocità di accensione o spegnimento dei pixel. Una lentezza considerevole, provocherà effetti di scia durante la visione di sequenze con rapidi movimenti o durante il cambiamento di canale. Anche in questo caso, è utile controllare la descrizione del prodotto: un buon valore si assesta sui 12 ms, ma ne esistono anche di più veloci.
Per quanto riguarda la resa dei colori, un pixel può filtrare la luce anche se non attivo. È per tale motivo che il nero appare sempre abbastanza luminoso.
Infine, come tutti i sistemi dotati di pixel, aleggia sempre la paura per la bruciatura del pixel, fenomeno che può avvenire in qualsiasi momento, anche nei televisori appena acquistati. Per far fronte a ciò, l’unica soluzione è accertarsi che la garanzia del prodotto copra anche questo guasto.
Arrivati a questo punto vi chiederete: quali sono i vantaggi? Innanzitutto, a parità di caratteristiche, una convenienza in termini economici: un LCD infatti costa meno rispetto ad un televisore al plasma.
Inoltre gli LCD non sono vittime di vibrazioni o sfarfallii, garantiscono una migliore stabilità dell’immagine e permettono quindi un'ottima visuale che non stanca, adatta ad esempio al PC.
PLASMA:
Il televisore al plasma è costituito da una miscela di gas distribuita sul pannello tra due lastre di vetro con elettrodi che, opportunamente eccitata con scariche elettriche, produce luce e quindi compone immagini luminose.
Il vantaggio dell’utilizzo di questo tipo di schermi risiede nella possibilità di raggiungere angoli di visione molto estesa e un’ampia gamma cromatica.
Se da un lato garantisce un’elevata qualità dei colori, dall’altra incontra delle difficoltà nel rendere i colori scuri: i pixel non presentano uno stato intermedio tra “spento” e “acceso”, situazione che viene simulata attraverso l’intermittenza dei due stati, che comporta la resa non perfetta delle sfumature ad esempio del nero, provocando a volte sfarfallii.
Inoltre, anche la tipologia dei plasma soffre del fenomeno della bruciatura dei pixel che può comportare la creazione di aloni sul pannello.
Rispetto ad un LCD, a parità di caratteristiche, è inoltre più costoso e consuma di più.
Ora che abbiamo descritto pregi e difetti delle due tipologie, disponete degli strumenti adatti per affrontare la scelta.
In generale, a chi desidera un televisore non troppo grande, adatto per diverse fruizioni, consigliamo un LCD; a chi invece ama l’home cinema e la compagnia di parenti e amici, invitiamo a optare per un plasma.