Un importante elemento da considerare nella scelta del frigorifero sono le misure. È ovviamente fondamentale calcolare lo spazio a disposizione e la collocazione, prima di procedere all’acquisto. Questa operazione può sembrare elementare, ma spesso ci si dimentica di alcuni particolari che fanno la differenza.
Prima di recarsi in negozio è dunque necessario calcolare larghezza, altezza e profondità, oltre ad accertarsi della presenza di una presa elettrica vicina.
Quando si calcola l’ingombro bisogna aggiungere qualche centimetro in più per consentire una giusta aereazione: il frigorifero dovrà essere distante dagli elettrodomestici o mobili vicini, oltre che lontano una decina di centimetri dal muro.
Solitamente i frigoriferi più comuni, i cosiddetti freestanding, cioè quelli a libera installazione, sono profondi tra i 60 e gli 80 centimetri, stesse misure per la larghezza.
In commercio esistono anche prodotti più larghi, circa un metro, solitamente a due porte.
L’altezza può variare, fino a due metri e mezzo, anche in base alle dimensioni del congelatore, posto solitamente in alto.
Se si ha a disposizione molto spazio, le misure dipendono quasi esclusivamente dalla grandezza del nucleo familiare, se invece lo spazio è ridotto si può optare per frigoriferi a incasso, solitamente piccoli, la cui collocazione viene ricavata da uno spazio tra gli arredi della cucina. In questo caso conta molto l’estetica complessiva dell’area cucina.
Per determinare la giusta misura del frigorifero da acquistare, bisogna inoltre tener conto dell’apertura della porta e dello spazio da lasciare dalla parete per permettere una miglior ventilazione ed evitare il surriscaldamento.
Il frigorifero più piccolo per casa può essere un monoporta, ovvero costituito solo dal vano frigo, poi può essefci uno a due porte, anche chiamato "doppia porta", una "porta" per il frigo e l’altra per il freezer, o chiamato "frigorifero americano" se le due porte sono affiancate orizzontalmente come le porte di un "saloon".